Il progetto cantonale di intervento primario in caso di arresto cardiaco

Nell'ambito di un'iniziativa per contrastare efficacemente l'esito regolarmente infausto della fibrillazione ventricolare (FV) occorre cercare delle soluzioni per diminuire drasticamente i tempi di defibrillazione. La nostra realtà territoriale annovera il più gran numero di arresti cardiaci direttamente al domicilio del paziente che deve quindi essere raggiunto rapidamente nella propria abitazione. Dal 2001 la Federazione Cantonale Ticinese dei Servizi Ambulanze (FCTSA) si adopera in collaborazione con il Dipartimento della Sanità e Socialità (DSS) nell'allestimento di un progetto per soccorrere in maniera più efficace chi é colpito da questa drammatica patologia.

Quattro sono le fasi identificate:

  • formazione di un numero sempre crescente di persone alle tecniche di rianimazione (BLS) e defibrillazione (DAE);
  • equipaggiamento dei partner dell'urgenza (pompieri, polizia) e di singole persone adeguatamente formate e disponibili (first responder) di apparecchi defibrillatori automatici;
  • creazione di una rete di defibrillatori distribuiti sul territorio coordinata e gestita da Ticino Soccorso 144;
  • messa a disposizione di apparecchi defibrillatori per pazienti e/o luoghi sensibili.

L'obiettivo finale é quello di raggiungere buona parte dei pazienti in meno di 5 minuti dal collasso in modo da raddoppiare la sopravvivenza che passerebbe dal 28 al 50%.

Maggiori informazioni possono essere visionate sul sito della Fondazione Ticinocuore [clicca qui]